Varese si chiama città giardino, e una città giardino in primavera dà il meglio di sé. Da marzo a giugno tutto quello che rende questo posto interessante — i parchi, le ville, il lago, i sentieri del Campo dei Fiori — funziona al massimo delle sue possibilità.
Marzo e aprile
I mesi in cui i parchi cambiano faccia settimana dopo settimana. I Giardini Estensi, il parco di Villa Mirabello e il giardino di Villa Panza passano dal grigio invernale al verde pieno in poche settimane. Le temperature restano fresche, soprattutto la mattina e la sera, ma le giornate si allungano.
È anche il periodo in cui la salita al Sacro Monte è più piacevole: il caldo non c'è ancora e il bosco lungo la via delle cappelle è nel momento migliore. Attenzione alla pioggia: sono mesi variabili, e l'acciottolato bagnato è scivoloso.
Maggio e giugno
Il momento migliore in assoluto. Il lago torna praticabile, l'anello ciclopedonale si affronta senza patire il caldo, e le giornate lunghe permettono di aggiungere una passeggiata serale a qualsiasi programma. È anche la finestra in cui si concentrano di norma le competizioni internazionali di canottaggio alla Schiranna — le date cambiano ogni anno secondo il calendario federale.
In quota, sul Campo dei Fiori, la primavera arriva più tardi che in città: a maggio i sentieri sono nel loro momento migliore e la visibilità sui laghi è spesso ottima.
Cosa mettere in valigia
Strati. La differenza di temperatura fra la città e i milleduecento metri del Campo dei Fiori è sensibile, e anche in pianura le mattine di aprile restano fredde. Servono scarpe con suola scolpita se prevedete la salita al Sacro Monte o i sentieri del parco, e una giacca impermeabile leggera: in primavera qui piove.
Il vantaggio pratico
La primavera è ancora fuori dall'alta stagione turistica dei laghi, che si concentra fra luglio e agosto. Significa parcheggi più semplici sul Lago Maggiore, battelli meno affollati verso le Isole Borromee e disponibilità migliore sugli alloggi. Chi può scegliere, sceglie maggio.
La pioggia, che qui esiste
Va detto senza girarci intorno: la fascia prealpina lombarda è una delle zone più piovose d'Italia, e la primavera è una delle stagioni in cui piove di più. Non è un motivo per non venire — la pioggia qui è quasi sempre a rovesci, non a giornate intere — ma è un motivo per avere un piano B pronto.
Il piano B, per fortuna, è buono: Villa Panza si visita al coperto, i Musei Civici a Villa Mirabello coprono mezza giornata, il centro ha i portici. La cosa da spostare, se piove, è il Sacro Monte: l'acciottolato bagnato è scivoloso e senza visibilità il terrazzo panoramico non ha senso.
Il calendario di primavera
Alcune cose si concentrano in questi mesi. Il Carnevale Bosino, se cade tardi, può arrivare fino a marzo. Da aprile riaprono i noleggi di biciclette lungo l'anello del Lago di Varese, che nei mesi freddi sono spesso chiusi. Fra tarda primavera e inizio estate si collocano di norma le competizioni internazionali di canottaggio alla Schiranna.
Nessuna di queste date è fissa: cambiano ogni anno secondo i rispettivi calendari. Se venite per una di queste ragioni, verificate sui canali ufficiali prima di prenotare i viaggi.
Maggio e giugno si prenotano presto
Se avete date flessibili, scriveteci: vi diciamo quali appartamenti sono ancora liberi e quale conviene per il vostro gruppo.