Basilica di San Vittore e il campanile del Bernascone, Varese
Basilica di San Vittore e il campanile del Bernascone, Varese — foto: Parsifall · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Non ha senso raccontare l'inverno varesino come se fosse un dépliant: da dicembre a febbraio i parchi sono spogli, le giornate corte e la nebbia in pianura è una possibilità concreta. Detto questo, è anche la stagione in cui la città si vive senza attese e in cui alcuni suoi vantaggi diventano evidenti.

Il centro sotto i portici

Piazza Monte Grappa e le vie pedonali intorno hanno i portici, il che rende la passeggiata in centro praticabile anche quando piove. La Basilica di San Vittore, con il campanile del Bernascone, e il Battistero di San Giovanni accanto sono le due cose da vedere nella parte antica — gli orari seguono le funzioni, quindi informatevi prima.

I musei

I Musei Civici, ospitati a Villa Mirabello nel parco Estense, sono l'alternativa al coperto più comoda: raccolte archeologiche e collezioni storiche cittadine, in un edificio che vale la visita di per sé. Villa Panza, a cinquecento metri dalla Bigattera, resta aperta anche nella stagione fredda con orari ridotti: verificate sul sito del FAI.

Piazza Monte Grappa e la Torre Civica, Varese
Piazza Monte Grappa e la Torre Civica, Varese — foto: Phyrexian · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Il Carnevale Bosino

Fra febbraio e marzo, secondo il calendario liturgico, si tiene il Carnevale Bosino: la settimana in cui il sindaco consegna simbolicamente le chiavi della città al Re Bosino e il centro si riempie di carri allegorici e famiglie. È una tradizione locale organizzata dalla Famiglia Bosina insieme al Comune, non un evento turistico — e proprio per questo vale la pena vederla.

Nota pratica: In inverno la salita a piedi al Sacro Monte resta possibile, ma con ghiaccio o neve l'acciottolato diventa pericoloso. Se ci andate, valutate l'auto fino al borgo di Santa Maria del Monte.

Varese come base

È in inverno che la posizione conta più del paesaggio. Milano è a circa un'ora di treno, la Fiera di Rho a mezz'ora d'auto, l'aeroporto di Malpensa a pochi chilometri. Oltre confine, Lugano è a meno di un'ora e FoxTown a Mendrisio — l'outlet — è ancora più vicino. Chi viene per lavoro, per una fiera o per un volo trova qui una base comoda e a prezzi diversi da quelli milanesi.

Cosa serve

Un cappotto vero, scarpe impermeabili e la consapevolezza che il buio arriva presto. Tutti gli appartamenti hanno il riscaldamento; la cucina completa, d'inverno, si apprezza il doppio.

Basilica di San Vittore, il frontone
Basilica di San Vittore, il frontone — foto: Zairon · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Il Natale in città

Nel periodo delle feste il centro di Varese si attrezza come ogni città di provincia lombarda: luminarie lungo le vie pedonali, mercatini nelle piazze principali, iniziative per i bambini organizzate dal Comune e dalle associazioni cittadine. Non è il Natale di una grande capitale, e proprio per questo è praticabile: si passeggia senza folla e senza attese.

Il programma cambia ogni anno e viene pubblicato dal Comune di Varese in novembre. Se venite in quel periodo, vale la pena controllarlo: alcune iniziative si concentrano in weekend specifici.

La neve

In città nevica raramente e la neve non tiene a lungo; in quota, sul Campo dei Fiori e sulle Prealpi che chiudono la provincia, la situazione è diversa. Chi vuole vedere la neve la trova a mezz'ora d'auto salendo, ma deve attrezzarsi di conseguenza: catene o pneumatici invernali sono spesso obbligatori sulle strade di montagna nel periodo invernale.

Sul Sacro Monte, con neve o ghiaccio, la via delle cappelle diventa pericolosa e va evitata. In quei casi si sale in auto fino al borgo di Santa Maria del Monte, che con la neve ha un aspetto che da solo giustifica la salita.

Bassa stagione, disponibilità vera

Da novembre a marzo si trova posto con più facilità. Scriveteci le date su WhatsApp e vi diciamo cosa è libero.